A tutto Remaster
8 Febbraio 2016

Chi ha letto l’editoriale della scorsa settimana (se non lo avete fatto, lo trovate QUI) saprà che si è parlato di retrocompatibilità, e finendo ho accennato anche ai remaster, che è il tema di cui voglio parlare questa settimana.

In molti hanno parole poco lusinghiere verso quegli sviluppatori che si sono gettati a capofitto in questa nuova moda, additandoli di voler spillare soldi agli appassionati con il minimo sforzo, compiendo quella che viene definita come una mera operazione commerciale. Ora, forse questo è anche vero… ma solo in parte. Forse chi fa questo tipo di ragionamento è colui che già in passato ha potuto/voluto giocare a quei titoli che sono poi finiti nel vortice della riproposizione in veste, appunto, di remaster. Questo è un discorso un pò troppo egoistico in quanto, sfortunatamente, non tutti hanno fatto lo stesso percorso. Sono in molti, di fatto, ad essersi persi dei grandi giochi, vuoi perché non avevano la console sulla quale il gioco in questione era uscito, vuoi per problemi di natura economica oppure per un mero errore di valutazione o semplicemente per questioni di tempo, cosa quest’ultima che ti costringe a fare delle scelte. Per questo mi schiero assolutamente a favore dei remaster, a patto che questi siano riproposti con tutti i crismi del caso, e non (come purtroppo è capitato) solo adattando il gioco ad una risoluzione differente e senza badare ad altro.

La stessa Sony ha più volte dichiarato che uno dei motivi principali per cui sono state portate su PS4 numerose versioni rimasterizzate di giochi del passato è perché molti (ed è la verità) sono passati da Xbox 360 a PS4. E ne consegue che molte delle esclusive di PS3 non erano state apprezzate da questi ultimi. Quindi ragazzi, diciamo la verità, chi non ha potuto a suo tempo giocarsi giochi del calibro di The Last Of Us, giusto per citarne uno, ha avuto occasione di rimediare a tale (grave) mancanza, per di più trovandosi tra le mani un gioco in una versione ancora migliore dell’originale!

Peccato poi ci siano casi come il recente Resident Evil, che per la sua doppia nuova veste non è stato fatto un lavoro così egregio… per quanto sia sempre un piacere rigiocarli. A conti fatti, evviva i remaster, ma senza esagerare!

Buona settimana.

Stay nerds!


@andibianchi
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