DATE DI USCITA & RINVII
2 Maggio 2016

Eccoci al consueto appuntamento di inizio settimana. Come avrete sicuramente letto Nintendo ha, per l’ennesima volta, deluso i suoi più accaniti fan. Dico questo per allacciarmi a quello che è il tema della settimana, ovvero i continui rinvii a cui ormai siamo tristemente abituati.

Nintendo, appunto, ha approfittato dell’annuncio della data di uscita della sua nuova macchina da gioco (NX, Marzo 2017) per spostare, di nuovo, l’uscita di Zelda. Ormai il titolo ha subito talmente tanti rinvii da far impallidire perfino Star Citizen. Ora, non volendo entrare nelle strategie della grande(?) N, né in quelle di tutte le altre software house, ma è innegabile il fatto che siamo di fronte a quella che è diventata, purtroppo, una brutta abitudine.

Forse non tutti hanno l’età per ricordarselo, ma tornando indietro nel tempo ai gloriosi anni ‘80/’90, quando i videogames non erano cosi “mainstream”, i giochi spesso ce li trovavamo direttamente sugli scaffali dei negozi, senza nemmeno conoscere il titolo. Certo, erano tempi molto diversi, e non si può fare un paragone, ma oggi ci stanno abituando ad un trend che è veramente insopportabile. Prendiamo l’esempio di Zelda, annunciato ormai nel 2013(!!) e ad oggi previsto per un generico (attenzione, GENERICO) 2017. Finalmente potremo provarlo al prossimo E3, dove peraltro sarà anche l’unico titolo Nintendo presente in fiera, ma era davvero necessario presentarlo con così largo anticipo? Io credo sia un’arma a doppio taglio, si rischia di trasformare l’hype verso un gioco che aspettiamo con ansia in incazzature paurose per i continui posticipi. Non solo, ma si genera un’aspettativa tale che nessuno poi ammette anche il più piccolo errore una volta messe le mani su di esso. E ne ha tutte le ragioni.

Volendo si può anche esaminare la “situazione” di The Last Guardian. Dopo tutto quello che è successo e dopo tutta l’attesa che ne è conseguita, voglio vedere quanto saranno elastici i giudizi sul titolo una volta uscito. Sempre se mai uscirà ovviamente… E di esempi ce ne sarebbero a migliaia, tutti uguali.

Concludendo, ok che viviamo ormai nel mondo dei pre-order, ma non stiamo esagerando??

Stay nerds.


@andibianchi
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