DRAGO D’ORO 2016
14 Marzo 2016

 
Questa settimana è doveroso trattare l’argomento Drago D’Oro 2016. La kermesse annuale dedicata al nostro media preferito anche quest’anno ha assegnato i premi per i migliori (o presunti tali) videogiochi dell’anno trascorso. Come ovvio che sia, vincitori e vinti hanno lasciato nelle mani degli appassionati considerazioni di ogni genere, contenti e scontenti. Chiaro che, quando ci sono delle premiazioni, non è possibile mettere tutti d’accondo, ma è invero che si possono fare ragionamenti intelligenti, che è un pò quello che proviamo a fare noi di GG.
Tenutasi il 9 marzo a Roma, all’interno della cornice del Tempio di Adriano, la quarta edizione del Drago d’Oro ha decretato i suoi vincitori. Andiamo a vedere quali:

GIOCO DELL’ANNO: The Witcher 3: Wild Hunt
PREMIO SPECIALE DEL PUBBLICO: The Witcher 3: Wild Hunt
GIOCO PIÙ VENDUTO: Fifa 16
GIOCO PIÙ INNOVATIVO: Her Story
MIGLIOR APP: Her Story
MIGLIOR COLONNA SONORA: Ori and the Blind Forest
MIGLIOR GAMEPLAY: Bloodborne
MIGLIOR GRAFICA: The Order 1886
MIGLIOR PERSONAGGIO: Maxine Caulfield (Life is Strange)
MIGLIOR SCENEGGIATURA: Life is Strange
MIGLIOR GIOCO DI AZIONE / AVVENTURA: Batman: Arkham Knight
MIGLIOR GIOCO DI CORSE: Forza Motorsport 6
MIGLIOR GIOCO DI RUOLO: The Witcher 3: Wild Hunt
MIGLIOR GIOCO DI STRATEGIA: StarCraft II: Legacy of the Void
MIGLIOR GIOCO INDIE: Her Story
MIGLIOR GIOCO PER LA FAMIGLIA: Disney Infinity 3.0
MIGLIOR GIOCO PLATFORM: Ori and the Blind Forest
MIGLIOR GIOCO SPARATUTTO: Splatoon
MIGLIOR GIOCO SPORTIVO: Rocket League
MIGLIOR GIOCO ITALIANO: N.E.R.O.: Nothing Ever Remains Obscure
MIGLIOR GAME DESIGN: In Verbis Virtus
MIGLIOR REALIZZAZIONE ARTISTICA: N.E.R.O.: Nothing Ever Remains Obscure
MIGLIOR REALIZZAZIONE TECNICA: Ride
 
Sorvolando sulla (a mio modesto parere) discutibile scelta di lasciare la conduzione dell’evento a Francesco Facchinetti e Tess Masazza (dopo l’inappropriato trio medusa dello scorso anno), che evidentemente hanno sì le basi per presentare un evento, ma mancano completamente di conoscenza sul tema trattato, è indubbio che lasciano parecchi dubbi alcuni dei titoli premiati, soprattutto per quanto concerne le categorie in cui vengono, appunto, inseriti. Incetta di premi per N.E.R.O. ovviamente. E dico ovviamente per un motivo ben preciso: ricordate lo scorso anno? Miglior platform: Murasaki Baby?? Ben venga il patriottismo ma insomma… Forse gli unici che mi sento di condividere sono i premi vinti da Bloodborne e quello a The Order 1886. Ma sono opinioni personali.
 
Da giocatore a giocatori: facciamoci del bene, e freghiamocene alla grande di questi eventi. Fino a quanto saranno trattati (almeno nel nostro Bel Paese) come una sorta di festival di Sanremo dedicato ai videogames, lasciamo che sia nostra nonna a seguirli. Magari si divertirà un pò anche lei! Buona settimana.
Stay Nerds.
 


@andibianchi
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