EASTER EGG
29 Marzo 2016

Buona Pasqua da GG. Rieccoci all’editoriale, in questo caso siamo a Martedì, giusto dopo le feste pasquali, e l’argomento non poteva che rigurdare i cosiddetti “easter egg” nei videogames. Proprio qualche settimana fa abbiamo trattato, nelle nostre news (che spero abbiate letto!), l’uscita di un titolo indie dal nome Firewatch. Cito proprio questo gioco, che tra l’altro consiglio a tutti di giocare (QUI il nostro “FOCUS”), in quanto è davvero pieno zeppo di easter egg che citano, più o meno nascosti, vari giochi. Si va da titoli recenti come Bloodborne a capolavori del passato. Tanto che sono stati proprio gli sviluppatori stessi a lanciare, tramite i vari social, una sorta di gara rivolta ai giocatori ad inviare screenshot del gioco, qualora si incappasse in questi easter egg, inseriti per omaggiare altri giochi particolarmente cari al team di sviluppo. Ecco, in questo caso, si tratta di una sorta di trofeo aggiuntivo per i gamers, nonchè un’incentivo ad esplorare più a fondo il mondo di gioco. Questo è un modo davvero intelligente di stimolare chi usufruisce del nostro media preferito, certamente migliore di quello dei canonici trofei, ormai talmente banali che sono diventati quasi un fastidio, ma di questo ne parleremo. Si rimane piacevolmente colpiti quando uno sviluppatore trova un modo intelligente di inserire nel proprio gioco situazioni di questo tipo, e si spera che Firewatch sia da esempio per tanti altri. Concludendo, la Pasqua è ormai passata, ma di “easter egg” da scoprire nei nostri giochi preferiti ce ne sono ancora molti. Non aspettate l’anno prossimo per trovarli!
Stay nerds


@andibianchi
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