Gioco su smartphone e tablet: perchè?
18 Gennaio 2016

Buon lunedì a tutti. Come ogni inizio settimana l’appuntamento dell’editoriale tratta un argomento particolare. In questo lunedì di Gennaio parliamo di giochi mobile. Riflettendo su quanto sia letteralmente esploso il mondo del mobile gaming, viene spontaneo domandarsi come mai anche le console portatili non hanno avuto lo stesso incremento. Certo è facile dare come risposta il fatto che ormai ogni essere umano possiede uno smartphone e/o un tablet, al contrario di una console. Ma non è lì che voglio arrivare, perché questa è la prima, oltre che ovvia, risposta che viene a una domanda del genere. Io, al contrario, rispondo con un’altra domanda: come mai, a un ipotetico giocatore mobile, dopo essere entrato nel mondo dei videogiochi (perché di questo si tratta) e passato ore e ore con giochini di dubbia qualità (nella maggior parte dei casi) non viene voglia di provare qualcosa di più? E non mi si venga a dire che i giochi che troviamo sui vari store Android e iOS sono paragonabili a quelli che possiamo trovare su 3DS o PSVita! Per non parlare del fatto che non avere tasti fisici ma solo il touch mi fa venire l’orticaria. Ma avete provato a giocare a Dead Space su un iPhone?? È un incubo!! E la cosa che più mi fa arrabbiare è che su console sarebbe fantastico! Siamo arrivati al punto che perfino Nintendo, storicamente la numero uno incontrastata del mercato portatile, sta cedendo il passo all’avanzata inesorabile del mobile. E non parlo del suo ingresso in tale mondo, perché quello è dovuto principalmente al fallimento di WiiU. Tutto questo è preoccupante. Almeno per chi, come me, è un grande sostenitore delle console portatili. Se queste dovessero scomparire, ci troveremmo di fronte ad un futuro molto più triste per chi vuol poter giocare a titoli di assoluto spessore anche fuori di casa. Salvo che, forse, ai tipici giocatori mobile non interessa altro che allineare “banane e meloni” fino allo sfinimento con candy crush e simili mentre sono in metropolitana. Zero sfida + zero utilizzo di cervello = solo “lobotomia digitale”. Se così fosse ,allora, smettiamola di dire che il mobile sta ammazzando le console portatili. Non è assolutamente vero, poiché si tratterebbe di due target di mercato completamente differenti. Nintendo e Sony (specialmente Sony) svegliatevi, supportate di più le vostre console portatili con delle pubblicità più aggressive (in Italia sono completamente assenti) e vedrete che le cose cambieranno, perché nessun candy crush potrà mai battere uno Zelda e Mario per 3DS o un Uncharted e Killzone per PSVita!

Stay nerds.


@andibianchi
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