GIOIE E DOLORI DELLE ESCLUSIVE
15 Febbraio 2016

È di nuovo lunedì. Come ogni settimana l’editoriale tratta temi sempre diversi, e oggi parliamo di Amore… ieri era S. Valentino, giusto? Ovviamente Amore per i videogames, what else? Amore che troppo spesso prevarica il buon senso.

Come sicuramente saprete nei giorni scorsi è stato fatto un annuncio che ha messo in subbuglio la comunità legata a Xbox: mi riferisco ovviamente alla notizia della versione PC di Quantum Break. Ora, per quanto inaspettata, questa dovrebbe essere una buona notizia, invece è stata accolta dai possessori della console targata Microsoft come una sorta di condanna volta a boicottare la loro amatissima macchina verde crociata. In effetti, in più occasioni, Quantum Break è stato accostato a XBox come a una vera killer-app, quel titolo in grado di far fare alla console il definitivo salto di qualità e di permetterle di recuperare, almeno in parte, lo svantaggio nei confronti della rivale PS4.
Certo quest’annuncio riduce veramente a poche le vere esclusive per la console Microsoft, che continua a faticare rispetto la concorrenza. Non fraintendete, io sono dell’idea che più persone possono godere di un titolo di valore, meglio è. Però, c’è un però.

Le esclusive, inutile negarlo, sono importantissime. E non di certo per accontentare i fan di questa o quella console (o PC, vero PC master race?), ma perché fanno in modo che le varie aziende in competizione alzino sempre di più la qualità delle loro proposte. Questo a tutto vantaggio di noi utenti. Che poi scusate, ma è forse stato il dottore a prescrivervi di usare solo una console e non le altre? Andiamo, qui non si parla di genetica, dove si è alti o bassi, bianchi o neri (a parte Michael Jackson). Chiunque può entrare in qualsiasi negozio e comprarsi quel che vuole. Avete XBox One ma volete giocare a Bloodborne? Andate e prendetene tutti (tra l’altro consigliatissimo).

Quindi, facciamola finita di piangere per le esclusive. In fin dei conti, se vogliamo, possiamo giocare tutto quel che ci piace senza limitazioni. Che importa se su PS4, Xbox One, Wii U, PC, Vita, 3DS, Amiga o Commodore 64? Basta giocare… è l’unica cosa che conta!

Stay nerds.


@andibianchi
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