OK IL PREZZO È GIUSTO!
26 Aprile 2016

Non è Lunedì, ma Martedì. Appuntamento con il nostro editoriale slittato di un giorno causa festività, ma l’inizio della settimana lavorativa arriva inesorabile, quindi ci siamo. È giunto il momento di spendere due parole su di un argomento piuttosto spinoso: i prezzi dei videogames.
Per quanto mi duole ammetterlo credo che in certi casi, siano anche troppo bassi! E scrivo “in certi casi” perchè è proprio questo il punto: non tutti i giochi hanno (purtroppo) lo stesso valore. Mi spiego: è giusto avere un prezzo “base” (i circa 70 € che abbiamo oggi), ma sarebbe ora che si cominciasse anche ad avere delle fasce di prezzo inferiori. Non voglio assolutamente sminuire il lavoro altrui, anzi, è proprio l’opposto. Credo semplicemente che non possiamo pagare la stessa cifra per un gioco dai contenuti infinitamente inferiori di altri. Come mettere in pratica questo, credetemi, non ne ho la più pallida idea, non è il mio lavoro. Io parlo da semplice consumatore, e in quanto tale mi fa imbestialire vedere certi prezzi. Vorrei prendere ad esempio due titoli rilevanti usciti in questi giorni: Dark Souls III e Ratchet & Clank. Sono entrambi ottimi giochi, di qualità e sviluppati da software house rinomate. Due lavori, insomma, che sul fronte prezzo si possono accostare. Eppure venduti a prezzi differenti. Uno a prezzo pieno (e ci mancherebbe!) e l’altro a molto meno, 40 €.
Ecco, ripeto, non so come, ma questa è la strada. Differenziare. Non si può pensare di vendere una Panda allo stesso prezzo di una Ferrari solo perchè sono tutte e due delle auto!
Poi però non voglio più sentire nessuno commentare e dire… bè aspetterò che scenda di prezzo. Perchè va bene tutto, ma gli sviluppatori vanno anche premiati. È grazie a loro che possiamo vivere splendide avventure. E poi, magari, pensateci quando andate al cinema. Spendete 10 € e anche più per uno spettacolo che dura 2 ore appena… fate voi le dovute proporzioni…

Stay nerds.

 


@andibianchi
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