POLEMICHE CONTRO GLI SVILUPPATORI
11 Aprile 2016

Buon Lunedì. Affrontiamo un discorso maledettamente importante. Mi riferisco alle polemiche degli utenti contro gli sviluppatori.

Ora: bello essere tutti connessi, bello poter condividere le nostre esperienze videoludiche, bello confrontarsi ed esprimere opinioni su di un titolo piuttosto che un altro, ma è assolutamente inaccettabile criticare il lavoro altrui. Ricordiamoci sempre che prima di tutto ci vuole rispetto. Rispetto per chi lavora per darci l’opportunità di vivere esperienze e avventure magiche. Un conto è criticare un gioco pieno zeppo di bug, dove ci si trova a fare i beta tester pagando per farlo e non viceversa, un altro è apostrofare o peggio insultare qualcuno per delle scelte di game design che non ci convincono o che non condividiamo.

Ormai i social sono veicolo di situazioni di ogni genere, dove ogni idiota di turno si sente libero di dire tutto quello che gli passa per la testa. Signori, non funziona così. Pregasi collegare il cervello prima di pronunciarsi. Sarebbe doveroso. E se poi un gioco non vi è piaciuto, bè, pazienza. Non tutte le ciambelle escono col buco.

Nessuno vi obbliga a comprare qualcosa, è sempre una scelta vostra e vostra soltanto. Spesso mi capita di rimanere perplesso, se non addirittura irritato, per scelte che ritengo sbagliate, ma non per questo corro su Facebook o Twitter ad insultare chicchessia reo di non aver fatto quello che avrei fatto io. Le scelte di design sono scelte, punto. Non facciamo diventare i videogames come il calcio, dove tutti sono allenatori, salvo poi scoprire che non hanno mai tirato un calcio ad un pallone. E non facciamo diventare i social come gli stadi, dove sappiamo e vediamo tutti quello che succede. I videogiochi sono sinonimo di divertimento, creati per divertire. Quindi? Divertiamoci.

Stay nerds.


@andibianchi
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